Intervento multisettoriale a sostegno all’educazione inclusiva, salute e sicurezza alimentare della popolazione Sahrawi rifugiata

Il progetto

Il progetto "Intervento multisettoriale a sostegno all’educazione inclusiva, salute e sicurezza alimentare" AID 013041/01/2 è finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. 
Il progetto, in partenariato con CISP, è rivolto al sostegno dei rifugiati sahrawi che si trovano nella condizione di vulnerabilità da 50 anni. 
L’obiettivo principale è migliorare le condizioni di vita e rafforzare la resilienza della popolazione rifugiata. Viene data particolare attenzione ai giovani, fornendo loro strumenti per affrontare un contesto di incertezza e frustrazione.
Il progetto si articola in quattro settori chiave: educazione, salute, sicurezza alimentare e ambiente.
In ambito educativo, si mira a un’istruzione inclusiva e di qualità, contrastando l’abbandono scolastico. Sono previste nuove scuole, formazione degli insegnanti e programmi di alimentazione e igiene.
Nell'ambito della salute, si rafforza l’assistenza di base con la ristrutturazione dei dispensari e nuovi mezzi di soccorso.
Il progetto interviene anche sulla sicurezza alimentare, sostenendo la produzione locale e l’allevamento.
Infine, tramite il progetto si vuogliono promuovere opportunità di lavoro sostenibili e iniziative ambientali per lo sviluppo della comunità.

Gli Obiettivi

Obiettivo Generale

Contribuire a mitigare gli effetti delle emergenze sulla vita dei rifugiati saharawi costruendo la loro capacità di recupero attraverso l'istruzione inclusiva, il miglioramento della salute e la sicurezza alimentare e lavorativa.

Obiettivi Specifici

Migliorare l’accesso della comunità rifugiata a un'istruzione di qualità. 

Contribuire a diversificare la dieta delle famiglie rifugiate e a migliorare l'accesso ai servizi sanitari.

Le attività

Le attività del progetto sono suddivise in tre aree principali: educazione, salute e sicurezza alimentare/ambiente.

Istruzione

Il progetto mira a migliorare l’accesso e la qualità dell’istruzione per i bambini rifugiati e gli adolescenti esclusi dal sistema scolastico, promuovendo un’educazione inclusiva e di qualità.
Sono previsti pasti scolastici nutrienti, la distribuzione di materiale didattico e kit per l’igiene, con particolare attenzione alle ragazze adolescenti.
Il progetto include la costruzione e l’allestimento di una nuova scuola media e il potenziamento delle strutture sportive scolastiche.
Per contrastare l’abbandono scolastico, verranno attivati programmi di istruzione accelerata e attività di doposcuola per gli adolescenti.
È inoltre previsto un forte investimento nella formazione e nel sostegno agli insegnanti, anche attraverso incentivi economici.
Infine, il progetto rafforza la gestione del sistema educativo, promuove la partecipazione delle famiglie e offre supporto mirato ai nuclei con persone vulnerabili o con bisogni speciali.

Salute

L'obiettivo è potenziare i servizi sanitari essenziali in alcune aree specifiche.

  • Ristrutturazioni e attrezzature: Saranno ripristinate le strutture idriche e igienico-sanitarie in sei dispensari medici e questi verranno equipaggiati con forniture di base, inclusi medicinali per la Farmacia Centrale.
  • Mezzi di soccorso: Verrà acquistata una nuova ambulanza 4x4 completamente attrezzata.

 

Sicurezza alimentare e ambiente

Il progetto sostiene la produzione alimentare locale e la creazione di opportunità di lavoro sostenibili per le comunità rifugiate.
Le attività includono il supporto all’allevamento semi-nomade attraverso assistenza veterinaria, vaccinazioni e dotazioni logistiche essenziali.
Particolare attenzione è rivolta agli allevamenti familiari e al bestiame statale, per rafforzarne la produttività e la resilienza.
Il progetto promuove inoltre lo sviluppo di una filiera locale del cuoio, favorendo la raccolta e la valorizzazione delle pelli come fonte di reddito.
È previsto anche il potenziamento del centro pubblico di allevamento Hussein Tamek, con nuove infrastrutture, attrezzature e formazione del personale.
Queste azioni contribuiscono a migliorare la sicurezza alimentare, l’occupazione e lo sviluppo economico locale.

In allegato a questo progetto

Il progetto è finanziato da AICS - Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo